Text Box:              INCONTRO  CON  I  M A M O S

 

BISOGNA CHE LA TERRA SAPPIA

 

Esiste in Colombia un massiccio montagnoso dove vivono quattro popolazioni di indios da molte migliaia di anni.

Fino a poco tempo fa avevano vissuto senza  contatti con il mondo esterno.

Il 9 gennaio 2004, i capi spirituali di queste tribù, chiamati MAMOS, si sono riuniti per lanciare un appello al mondo.

Ecco uno stralcio:

Esiste un legge

Essa è lo spirito creatore di ogni forma di vita

I popoli della terra non rispettano questa legge

Il nostro pianeta è in pericolo

Noi siamo in debito con la natura

Un debito che dovremmo pagare

Per l’aria che respiriamo, l’acqua che scorre, il sole che splende

Il cuore del mondo è la nostra montagna

Terra di pace e luogo sacro

Noi viviamo su questa montagna in dialogo continuo con

il fuoco, gli alberi, gli insetti e le pietre.

Noi apparteniamo alla madre terra e la terra fa parte di noi

Vive di noi e noi viviamo di essa

Attenzione. Vi annunciamo che grandi disgrazie accadranno in futuro

Vi invitiamo ad unirvi a noi in questa nostra missione sacra

Bisogna creare una rete spirituale sacra per difendere “Seineken”, la madre terra, per difendere la vita su questa terra.

 

PER RISPONDERE A QUESTO APPELLO

 

Ciò che non possiamo fare- ora:

Ciò che non possiamo fare- ora- è modificare le strutture politiche ed economiche esistenti. Non possiamo, oggi, limitare la follia dei potenti o la rassegnazione degli oppressi. Le nostre possibilità di azione a livello politico sono limitate.

 

Ciò che possiamo fare- ora:

Possiamo –ora- scoprire e coltivare un territorio immenso che contiene ricchezze illimitate che nessuno può toglierci. Abbiamo perso il controllo sul pianeta terra, perché abbiamo lasciato incolto ed abbandonato il nostro universo interiore. Ciascuno di noi possiede un universo interiore fertile formato da aria, fuoco, acqua e terra. Quando ci decideremo a rispettare noi stessi? Siamo figli della stessa legge creatrice che ha creato il pianeta terra, il sole ed i pianeti. Cosa possiamo fare per rispettare dentro di noi l’opera vivente del soffio creatore?

 

Apriamo gli occhi:  

Rupert Sheldrake è uno scienziato specializzato in genetica ma è anche un testimone della legge creatrice e di come essa agisca. Per descriverla, egli ha scelto un soggetto di osservazione molto vicino alla nostra vita quotidiana, vale a dire la relazione che lega un padrone al proprio cane e un cane al proprio padrone. Sheldrake ha osservato con rigore scientifico come un cane, anche a più di mille chilometri di distanza, percepisca l’esatto momento in cui il padrone decide di tornare a casa e reagisca con gioia. Come è possibile? L’intuizione umana non è meno straordinaria della reazione del cane. Una compagnia aerea ha reso noto uno studio nel quale si evidenzia il numero di passeggeri che annulla la prenotazione prima della partenza. In concomitanza di un disastro aereo senza sopravvissuti, tale numero è doppio rispetto a quello legato ad un volo di linea sicuro che giunge a destinazione. L’intuizione di quei passeggeri che hanno chiamato per annullare la prenotazione è stata fondamentale per salvare le loro vite. Come è possibile?

Cambiamo il punto di vista:

 

I Mamos sono testimoni viventi di un modo di vedere ed intendere l’armonia. Si rapportano sempre con la legge creatrice, vivente e all’origine di ogni materia e forma di vita. La loro concezione del mondo parte da questa legge. Credono che la telepatia funzioni al di la’ del tempo e dello spazio e che essa sia una naturale possibilità accessibile a tutti gli esseri viventi nella quale e grazie alla quale si vivifica il modo di vedere il mondo.

Per i Mamos, la conoscenza istintiva del cane come pure l’intuizione del passeggero derivano dalla legge creatrice nella quale tutti siamo immersi. E’ così difficile vivere questo cambiamento nel modo di vedere la vita di tutti i giorni?

 

Possiamo cambiare il modo di intendere il significato della spesa al supermercato?    

 

Colori, rumori, esseri umani. Un supermercato è uno spettacolo familiare che però può caricarsi di significati profondi e toccanti se lo analizziamo attraverso il punto di vista del mondo. Persone che comperano cibo. Una parte di loro, in realtà, non si nutre. Madri di famiglia che spingono carrelli colmi di cibi colorati, in realtà, a volte sono delle persone tristi che hanno fame. Anche io ho fame di una vita più intensa, piena d’amore e più interessante.

 

Accetta la tua fame: 

 

Eccoci arrivati. Ho giocato a guardare il supermercato attraverso lo sguardo del mondo creatore e sento la mia fame. Di che cosa ho fame? Non ci sono risposte chiare nella mia mente. E’ necessario correre il rischio di provare nuovi cibi. Se voglio arrivare a scoprire lo spazio della mia sete d’essere, devo essere disposto a provare bevande a me sconosciute. Nel momento in cui sento di avere fame e sete, divento anche consapevole delle paure e delle limitazioni che mi attanagliano. Come tutti gli esseri umani anelo all’orgasmo, alla fusione di anime, al momento dell’oblio totale e della passione in cui dissolvermi. Li cerco nello sport, nel sesso, nell’avventura o nell’arte.

 

Se oso rischiare      

 

Se oso rischiare che cosa troverò?

IL MONDO!

Un mondo armonioso traboccante di vita, colmo di bellezza.

Questo mondo va protetto.

Vi svelerò un grande segreto:

TOCCA A ME PER PRIMO FARLO NASCERE.

 

Rispondere all’appello dei Mamos vuol dire sperimentare lo sguardo creatore che rende vivo il mondo.

Il creatore ce lo dona affinché noi lo difendiamo con determinazione, quella stessa determinazione che contraddistingue la madre che alleva i propri figli ed il padre che provvede al sostentamento della famiglia con le fatiche del proprio lavoro.

         

 

  

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L’INCONTRO CON I

 

MAMOS COLOMBIANI

 

E’ ORGANIZZATO DA:

 

     “ IL COLLE ”

 Amici   Universali

 

   - Piazza Insubria 8

              Milano

 

     Tel. 347-8931875

         0371-200527

 

 

 

 

Programma di massima :    - venerdì 23 Aprile h. 21  Presentazione

                                                               - sabato  24 Aprile h. 9,30-12,30 Seminario aperto al Centro di Milano

                                                               - sabato  24 Aprile h. 15-18 proseguimento dei lavori al Colle di S. Colombano

                                                                                                                (telefonare per indicazioni sul percorso)

                                                               - domen. 25 Aprile h. 9,30-18 proseguimento del Seminario al Centro di Milano