“ IL COLLE” - Amici Universali

Associazione senza scopo di lucro per lo studio e la divulgazione

della spiritualità e delle discipline olistiche

Milano - Piazza Insubria, 8 - Tel.  347.8931875

Sito internet: www.ilcolleamiciuniversali.org

 

 

 

FESTA DEL COLLE  2005

 

Lettera aperta di Sandro per tutti i convenuti

 

Anche quest'anno si celebra la giornata del Co11e che era nata ed aveva originariamente la funzione di essere un momento di abbraccio, di unione e di scambi informativi ed esperienziali tra i gruppi stessi.

 

Un esame viene di solito eseguito, anno dopo anno, per verificare che cosa è stato possibile fare, che cosa è stato ottenuto, come poter procedere per l'anno successivo, quali obiettivi sono stati raggiunti e realizzati.

Per quanto attiene gli scambi  culturali l'obiettivo è ancora parziale, poiché si tende a far sì che le esperienze siano soggettive all'interno delle associazioni medesime, ed oggi nonostante che sia il 21° anno della nascita del Colle della preghiera, questa realtà purtroppo è ancora viva e presente più che mai.

In quest'ultimo decennio constatiamo che molte sono state le Associazioni, i gruppi che dopo una prima euforia associativa di ritrovarsi, di scambiarsi informazioni si sono poi con il tempo sciolte ed i componenti hanno poi deciso di compiere un cammino diverso da quello originale.

Anche nella nostra Associazione è avvenuto questo passaggio; centinaia e centinaia sono state le persone che hanno calpestato occasionalmente questo suolo in questo ventennio e che ora hanno altre strade personali da percorrere, altri interessi da esplorare, altre ricerche da svolgere.

E' il destino dell'umanità quello di toccare nei modi diversi una serie di esperienze che sono e rimangono sempre e comunque soggettive.

L'importanza che viene data dall'individuo per la realizzazione di un'idea dipende sempre dal cammino che ognuno decide di percorrere.

Constatato che tali interessi, ora come ieri non lo sono più per molti da me conosciuti che si sono ritirati a svolgere altri ruoli, o che hanno lasciato definitivamente queste ricerche che essendo appunto solo spirituali vengono accantonate o definitivamente abbandonate per altre strade che lo spirito decide di percorrere o di non percorrere.

E' un libero arbitrio che regna all'interno di noi ed è sempre e comunque da rispettare.

Impegni già presi precedentemente quest'anno  per la prima volta non mi permettono di poter essere presente per festeggiare con voi tutti.

Anch'io, spesso come orante rivolto alle forze celesti chiedevo trovandomi solo a calpestare la nuda terra di questo luogo che l'impegno fatto allora nel portare avanti il compito, e cioè questo compito del Colle oltre ad altri personali, non venisse meno anche quando la  piccola barca si trovava a cavalcare onde gigantesche sollevate dalla forza dei venti impetuosi che le soffiavano contro.

Sono prove a cui ogni individuo è sottoposto, a cui deve soggiacere, imposte dalla società, dagli impegni  per la famiglia, dalle amicizie varie, dai mass media e così via poiché  la caccia alle streghe a cui assistiamo amaramente nei giornali  e nelle TV regionali e nazionali con il motto manzoniano "dalli all'untore" , ancor oggi, per chi decide di seguire certe strade di conoscenza non usuali ancora esiste e prosegue ieri come oggi.

Che ognuno sappia riuscire a ritrovare in questi settori così particolari ma certamente affascinanti, la sua strada da percorrere per ottenere solo un traguardo da raggiungere che è realizzare la Conoscenza per avanzare nel proprio cammino spirituale scelto sempre con l’amore e la serenità nel proprio cuore.

Sappiate comunque che il “PROGETTO COLLE” prosegue sempre con i Cavalieri che di volta in volta si succedono e ci accompagnano durante il nostro percorso di vita, poiché questo è realmente il compito che i Cavalieri del Tempio di allora (e direi anche oggi) dovevano eseguire:

-       accompagnare il pellegrino che arrivava in Terra Santa, seguirlo, proteggerlo dalle varie avversità che si potevano incontrare durante il percorso per poi abbandonarlo alla fine del tragitto quando oramai si scorgeva ed appariva la città Santa.

 

Durante questo percorso pluriennale l’idea “Colle” intesa in senso evolutivo si è sempre più sviluppata:

-            formare fisicamente in un territorio e nella mente di ognuno un’impronta a carattere universale, multietnica e multireligiosa in cui tutte le religioni più importanti qui convergono,

-            pregare i molti Maestri di ieri e di oggi che hanno qui un proprio spazio di raccoglimento;

-            raccogliere le molte famiglie cosmiche che seguono le leggi divine e che hanno una propria base energetica e tante altre idee si sono qui inserite e gettate le basi.

 

Tutto questo Sogno ora progetto è e rimane unico nel suo genere non solo in Italia, in Europa, ma è Planetario, perché unico è il modo in cui sono state ideate le aree del colle, unico è il modo in cui sono state realizzate le strutture energetiche, piramidali e ottagonali dei camminamenti stessi, unica è la forma di insegnamento che si ottiene in questo luogo così particolare, in cui tutto è e viene rivelato psichicamente dalle forze celesti sempre presenti. Ora altre località speciali dell’Italia del Centro e del Sud sono state scoperte ed il loro ritrovamento ed attivazione è stato per me estremamente importante ed utile poiché ognuna delle altre cinque località ha un proprio ruolo ed una propria specificità energetica ed “unica”. L’universalità e l’originalità di quest’area di San Colombano al Lambro la pone certamente come una base di estremo interesse, non solo per i compiti che ha svolto in passato, ma anche per quelli per il prossimo futuro.

Desidero ringraziare tutti coloro che hanno percorso con noi questo cammino (per attimi o brevi momenti della loro vita) per la realizzazione di queste idee, anche quelli che ci hanno lasciato prematuramente come Antonio, Luigi, Lella, Ranieri e tanti altri solo per citarne alcuni, il cui impegno di vita si è per loro ora proiettato in un’altra direzione.

Il più grosso ringraziamento va al MAESTRO e a tutte le FORZE CELESTI che si dimostrano come sempre pazienti di fronte alle nostre “limitate limitatezze” terrene nel portare avanti i compiti prescelti.

 

Desidero fornirVi alcuni flash:

1) leggete il manifesto affisso sulla parete della casetta ispirato sulle funzioni dei nuovi Cavalieri del Tempio e l’impegno che ogni spirito libero può svolgere sempre al di là e al di fuori di ogni forma associativa

2) nell’area del Maestro Aurobindo si stanno raccogliendo campioni di terra, sassi e acque che provengono dai luoghi santi di tutta la Terra. Se ne avete l’opportunità realizziamo anche questo progetto.

 

Nel salutarvi vi dico solamente:

sappiate far riempire il vostro cuore di ciò che questo luogo sa dare fra le altre infinite cose e cioè serenità e gioia;

e quando nell’arco della vostra giornata frenetica e laboriosa avete necessità di un giusto e meritato riposo, pensate al Colle, che questa pace scenderà su di voi sempre a costo zero, perché questa è la vera legge che sa a tutti e per tutti infondere, senza confini di parte né steccati religiosi da erigere e da difendere, e riunisce in un unico abbraccio tutta la vita della terra e del cosmo in qualunque forma, modo e dimensione essa si manifesti.

 

Con affetto e buona giornata a tutti

Sandro e Nuccia